Giovanni Balzo

LA STORIA

Provengo da una famiglia di umili origini, mio padre artigiano edile e mia madre casalinga. Fin da piccolo ho avuto il desiderio e la voglia di trasmettere me stesso. Da piccolo mi sentivo incompreso e facevo fatica ad esprimere le mie emozioni, poi, all’ età di 13 anni, incontro la cucina. Prima come scuola e poi come professione, proseguendo gli studi alberghieri fino alla maturità.

Da qui il mio percorso lavorativo comincia a prendere forma con esperienze che hanno determinato la mia crescita e chi sono oggi, tra cui ricordo come fondamentali l’Albereta di Erbusco, la mia parentesi a Montecarlo da Ducasse, il Circolo dei Lettori a Torino che mi ha insegnato la tradizione della cucina piemontese e quello che per me è stato un vero e proprio ritorno alle origini al Bistrot Cannavacciuolo.

Giovanni Balzo

STORIA

Provengo da una famiglia di umili origini, mio padre artigiano edile e mia madre casalinga. Fin da piccolo ho avuto il desiderio e la voglia di trasmettere me stesso e le mie emozioni. Da piccolo mi sentivo incompreso e facevo fatica ad esprimere le mie emozioni, poi, all’ età di 13 anni, incontro la cucina. Prima come scuola e poi come professione, proseguendo gli studi alberghieri fino alla maturità. Da qui il mio percorso lavorativo comincia a prendere forma con esperienze che hanno determinato la mia crescita e chi sono oggi, tra cui ricordo come fondamentali l’Albereta di Erbusco, la mia parentesi a Montecarlo da Ducasse, il Circolo dei Lettori a Torino che mi ha insegnato la tradizione della cucina piemontese e quello che per me è stato un vero e proprio ritorno alle origini al Bistrot Cannavacciuolo.

Tipo

CUCINA

Sicuramente una cucina sincera, con prodotti genuini del territorio che rispettano il naturale susseguirsi delle stagioni. Una cucina creata con l’intento di far sentire il cliente a suo agio, e che susciti in lui ricordi ed emozioni.

Tipo

CUCINA

Sicuramente una cucina sincera, con prodotti genuini del territorio che rispettano il naturale susseguirsi delle stagioni. Una cucina creata con l’intento di far sentire il cliente a suo agio, e che susciti in lui ricordi ed emozioni.

Dove nasce

LA PASSIONE

Il mio lavoro c’entra poco con la mia famiglia, l’unica persona che posso citare è mio nonno. Un pescivendolo di paese, attento alla qualità, il ricordo che ho più forte di lui è il profumo del suo ragù napoletano con cui mi svegliavo la domenica mattina, che colazione quella scarpetta!

Lui mi ha trasmesso questa curiosità per la figura maschile ai fornelli che poi è diventata la mia vita.

Dove nasce

LA PASSIONE

Il mio lavoro c’entra poco con la mia famiglia, l’unica persona che posso citare è mio nonno. Un pescivendolo di paese, attento alla qualità, il ricordo che ho più forte di lui è il profumo del suo ragù napoletano con cui mi svegliavo la domenica mattina, che colazione quella scarpetta!

Lui mi ha trasmesso questa curiosità per la figura maschile ai fornelli che poi è diventata la mia vita.

Le mie

CREAZIONI

Quello che per me è la cucina è un mix tra la mia terra d’origine e  quella che mi ha adottato e visto che il destino mi ha fatto conoscere Paolo, un friulano, chissà che non ci saranno anche delle contaminazioni dal nord-est

Le mie

CREAZIONI

Quello che per me è la cucina è un mix tra la mia terra d’origine e quella che mi ha adottato e visto che il destino mi ha fatto conoscere Paolo, un friulano, chissà che non ci saranno anche delle contaminazioni dal nord-est